Baccarat. Vetri di lusso dalla città al mondo

La città di Baccarat è collocata in Francia, capitale del distretto lorenese di Meurthe-et-Moselle. Il suo nome, però, non è divenuto celebre a causa di battaglie o particolari eventi storici, bensì per una fabbrica di cristalli, che si trova qui dal 1764. Questa produzione continua e la sua fortunata storia è ricordata dall’interessantissimo Musée du Cristal, in cui sono esposte le più importanti creazioni storiche.

L’attività venne fondata da re Luigi XV, il quale la utilizzò per la produzione di piastrelle per finestre, ma anche di specchi argentati con mercurio e di servizi in vetro, oggetti questi ultimi in cui l’industria si specializzò.

La tecnica venne affinata negli anni successivi, quando nel 1816 l’attività produttiva venne rilevata da Aimé-Gabriel d’Artigues (1773-1848), finanziere ed industriale proprietario della Cristallerie de Vonêche nel sud dei Paesi Bassi che aveva messo a punto una nuova tecnica di realizzazione del cristallo.

È questa l’era in cui venne accesa la prima fornace a Baccarat, che nel corso di appena tre anni arrivò all’impiego di ben 4 forni e oltre 300 operai specializzati. Ancora qualche anno e nel 1823 arriva la prima commissione reale da parte di Luigi XVIII, all’origine di una lunga serie di richieste di oggetti di lusso da parte di famiglie nobili e teste coronate per le più importanti casate d’Europa e del Mondo, giungendo fino alle tavole e alle dimore dell’Impero ottomano, passando per la Russia, l’India, il Giappone e i Paesi Arabi. Da allora, Baccarat ha sempre perseguito il gusto per l’eleganza e il piacere, offrendo dei pregiatissimi pezzi per cultori ed appassionati.

I suoi manufatti sono un vero punto di riferimento imprescindibile nel settore cristalli per l’arte della tavola, non trascurando le collezioni da bar, passando per le decorazioni e l’illuminazione.

Con il passare dei secoli, la fabbrica di Baccarat è stata capace di fondere la sua tradizionale e proverbiale eleganza con la più assoluta contemporaneità, collaborando alla realizzazione dei cristalli con i design più affermati, tra i quali Ettore Sottsass, Andrée Putman, Marcel Wanders e Philippe Starck.

Lara Scanu

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