Arte in tavola: le ceramiche Herend

Un autentico Patrimonio Culturale Europeo,questo è il riconoscimento ottenuto dal lavoro di questa particolarissima produzione ungherese la cui fabbrica, fondata nel 1826, ha goduto dell’abilità e del gusto di 8 generazioni di artisti in quasi 200 anni. Raffinatissima manifattura che si affacciò al mondo in un momento in cui i maggiori marchi europei (per l’Italia…

Tiffany & Co.: storia e tradizione di un marchio prestigioso

Il primo negozio Tiffany & Co. venne inaugurato il 18 settembre 1837 a Broadway, nel centro di New York. In principio, l’azienda, fondata da Charles Lewis Tiffany e John B. Young a Manhattan, vendeva oggetti di vario genere, soprattutto articoli di cancelleria. Nel 1845 Tiffany pubblica il suo Blue Book, il primo catalogo di vendita…

InQuindiciRighe…Buio in sala. Guida breve ai cinema di Roma

Questo agevole libretto, dalla dimensione contenuta, una vera e propria guida tascabile, rivela al suo interno una saggia cultura territoriale unita ad un altrettanto saggio e forte interesse per la cinematografia, non solo nei suoi aspetti fruitivi artistici, ma anche e soprattutto nei suoi aspetti strutturali. Con questo libro sembra di salire sulla vespa di…

George Eastman: l’uomo che rivoluzionò il mondo della fotografia

Terzo di tre figli, George Eastman nasceva nel 1854 a Waterville, nello stato di New York, nella fattoria di famiglia. In seguito alla morte del padre, nel 1862, si trasferisce con la madre e le due sorelle a Rochester, dove trova lavoro come fattorino presso una compagnia di assicurazioni. Non soddisfatto della sua occupazione, si…

TesoriPerduti. Cola Filotesio

A cavallo tra il 1400 e il 1500 mentre in tutta Italia e in Europa nascevano e operavano i più grandi artisti e geniali personalità mai esistiti, anche ad Amatrice nacque un artista degno di nota, Cola Amatricinus, il nomignolo o nome d’arte col quale si firmava Nicola Filotesio (De Philectistis o Phjlostesios, nome che…

CulturaFuoriPorta. Todi, terra di confine

Todi è per antonomasia una terra di confine. Il suo nome deriva dal toponimo Tuder che a sua volta deriva da tular, “confine” in etrusco. Il centro si trova infatti tra il territorio orvietano e la provincia di Perugia, confine tra gli antichi popoli Etrusco ed Umbro. La sua formazione risentì infatti di entrambe le…

Breve storia della ceramica Ming

“Quell’antico vaso andava portato in salvo” recitava una nota pubblicità italiana, e pare che a New York, qualche anno fa lo abbiano “ salvato” il piccolo vaso Ming, quello che da fermaporte e incompreso, è divenuto protagonista di un’asta che lo ha battuto a 1,3 milioni di dollari. La fama dei vasi Ming viaggia nel…

InMostra. Carlo Bononi. L’ultimo sognatore dell’Officina ferrarese

Aprirà il prossimo 14 ottobre e terminerà il 7 gennaio 2018 la retrospettiva dedicata al grande artista ferrarese secentesco Carlo Bononi, ospitata nella meravigliosa cornice del Palazzo dei Diamanti a Ferrara. Artista prolifico, abile disegnatore, riconoscibile per la sua particolare abilità nel rendere in pittura i più reconditi stati dell’animo umano, restituendo un’emozionalità intensa e,…

Patek Philippe, orologi da Esposizione

Antoni Patek iniziò a vendere gli orologi di sua fabbricazione insieme al suo socio Franciszek Czapek nel 1839 a Ginevra, ma nel 1844 si separa da quest’ultimo e proprio in quell’anno incontra Adrien Philippe e con lui l’azienda produce il primo orologio con carica e messa all’ora senza l’utilizzo della chiave. Nel 1845 viene prodotto…

“Mastro Paragon Coppella”: storia dei Buccellati

Mario Buccellati, in seguito alla morte del padre, a soli quattordici anni, fu costretto a lavorare per aiutare la sua famiglia. Il Buccellati fu assunto in un laboratorio orafo a Milano da dove, per motivi militari, dovette andar via. Durante la Prima Guerra Mondiale, andò a combattere, ma rimase ferito e, di conseguenza, venne congedato….

Una storia di gioielli: la famiglia orafa “Bulgari”

I Bulgari, famiglia di origine rumena, più nello specifico proveniente dal piccolo villaggio dell’Epiro chiamato Kalarites, ebbe come capostipite Sotirio(1857-1932), il quale iniziò la produzione di oggetti di pregio con manufatti in argento: egli decise di lasciare l’Epiro per l’Italia, con la speranza di trovare fortuna; il suo viaggio ha una prima tappa a Napoli…

La rappresentazione della Morte nel Tesoro di Boscoreale

L’intenzione insita in ogni cultura e quella di stabilire un confine permanente tra il mondo dei vivi e quello dei morti, i romani non facevano eccezione e la conseguenza prima del loro impegno nel tenere separate le due realtà, è l’esorcismo della morte. Un mondo minaccioso, magico e tetro che mal si accordava con l’ordine…